Oggi il blog festeggia il secondo compleanno. Sono riuscito a ricordarmene, anche se purtroppo negli ultimi mesi ho avuto veramente poco tempo da dedicarvi.
Mi fa molto piacere che quest’anno il numero degli accessi sia raddoppiato rispetto al 2014 e che si mantenga abbastanza costante nel corso delle settimane e dei mesi. Significa che gli articoli durano nel tempo e vengono letti anche dopo parecchi mesi dalla pubblicazione.
Non trovo le parole per descrivere al meglio questo sito (e la tecnologia che c’è dietro).
Le animazioni sono realistiche, lo scroll velocissimo e naturale, tutto succede nel browser senza pause o impuntature. Perfino la musica, anche se ripetitiva, è affascinante.
Altro che Flash, qui si dimostra al meglio la potenza e la flessibilità dell’HTML5. Questo è il futuro.
Ho scaricato da un po’ il demo, senza avere mai il tempo di provarlo a fondo come merita.
Però l’idea mi sembra molto interessante. Quiver è un blocco di appunti specifico per i programmatori (e non solo), in cui poter mescolare liberamente testo scritto in Markdown e in LaTeX, codice sorgente, immagini, diagrammi e link.
Oggi è il Venerdì Nero, il giorno che negli USA apre tradizionalmente la stagione degli acquisti natalizi. La rete ha diffuso in tutto il mondo quella che era una tradizione prettamente americana e le offerte speciali fioccano.
Anzi, sono così numerose che non si sa cosa scegliere.
Finora non mi sono fatto sfuggire Pixelmator per iOS a 1.99 euro e M3 Data Recovery e Commander One Pro per OS X al prezzo di un caffé.1
Come tanti ricevo ogni giorno una o più email che mi propongono di visitare questo o quel sito. Non è sempre tempo perso, spesso si trovano delle vere e proprie gemme.
Altre volte però scopro siti o applicazioni la cui utilità è perlomeno dubbia.
img2css La palma del programma più inutile degli ultimi mesi vorrei assegnarla a img2css, una applicazione web scritta in JavaScript che converte una immagine bitmap (in formato png, jpg o simili) in un file CSS, che può qundi essere inserito direttamente in una pagina web.
Michaelangelo è uno dei gruppi più ingiustamente misconosciuti della storia della musica rock. Hanno prodotto un solo disco e poi sono scomparsi, schiacciati dallo show business e da ripicche assurde fra produttori e agenti.
L’iPod ha cambiato il modo in cui ascoltiamo la musica, e oggi da l’impressione che sia sempre esistito.
Ma dopo la presentazione del primo iPod nel 2001, tanti utenti Apple reagirono con scettiscismo, sarcasmo e perfino ostilità, come testimoniato da questo thread dell’epoca, ancora presente su MacRumors.
Leggere qui e là i commenti è una bella lezione. Troppo spesso si tende a giudicare un nuovo prodotto utilizzando solo i canoni di ciò a cui si è già abituati, senza riconoscerne gli elementi innovativi e, a volte, la forza dirompente. Magari senza nemmeno degnarsi di provarlo prima di giudicare.
Non sono mai stato abbonato a Sky, né a Mediaset Premium, né a nessuno dei vari servizi di streaming a pagamento. A casa ci sto poco e mi piacciono solo poche cose in TV, mia moglie è interessata soprattutto alle notizie e per le figlie sarebbe una tentazione troppo grande.
Sgombriamo il campo dagli equivoci: Aria di Alan Sorrenti non ha niente a che fare con Dicitencello vuje e con la paccottiglia pop successiva, dischi che gli hanno dato una popolarità effimera ma, subito dopo, la perdizione e l’oblio.
Era una notte d’estate, ero solo in macchina e sentii per la prima volta Hard Sun, cantata da Eddie Vedder, un perfetto sconosciuto per me. La notte, il buio, il caldo, tutto contribuiva a renderla affascinante. Un momento magico.