L'università italiana è anche questo: figli senza pudore

Ma qual’è il più tipico fra gli episodi di malcostume universitario di cui sono stato testimone diretto? Al liceo c’era uno studente spocchioso, aveva un anno meno di me, che si vantava sempre di aver vinto qualche concorso per “giovani ricercatori”. All’epoca era molto popolare il “concorso Philips per giovani inventori e ricercatori”, che si svolgeva in tutta Europa con selezioni nazionali e una finale continentale.

L'università italiana è anche questo: fotografie a confronto

Foto di gruppo in un corridoio dell’università. Ritraeva un gruppo di studenti nei primi anni ‘70, diventati quasi tutti professori del Dipartimento. Trent’anni dopo alle facce di quasi tutti quegli studenti si sarebbero potute sostituire quelle dei figli, entrati nello stesso Dipartimento dalla porta principale, senza troppe attese.

L'università italiana è anche questo: dottori in fotocopie

La vicenda di Schettino all’università ha risvegliato ricordi ormai sopiti da tempo. Piccole cose, ma significative per dare un’idea delle magagne diffuse del sistema. Alla fine degli anni ‘80 venne scoperto un nuovo tipo di materiali promettenti, detti superconduttori ad alta temperatura critica. All’epoca ero appena tornato in Italia con un contratto di alcuni mesi presso una università, per implementare la tecnologia imparata durante il mio soggiorno all’estero.

I limiti di Wordpress.com: cosa ho scartato e perché

Come orientarsi fra le decine e decine di generatori di siti web statici esistenti? Quali scartare a priori e quali considerare per una prova più approfondita? In base a quali criteri selezionare i sistemi promettenti nel mare di quelli non adatti allo scopo o perfino del tutto inutili? Aiuta parecchio elencare le caratteristiche irrinunciabili, come aiuta leggere le impressioni degli altri utilizzatori. Ma alla fin fine bisogna arrotolarsi le maniche, provare di persona i sistemi ritenuti più promettenti ed affidarsi anche al proprio intuito.

Schettino affonda anche l'università di Roma

Qualcuno ha obiettato al mio post dedicato al seminario tenuto da Schettino alla Sapienza di Roma affermando che la notizia “è stata ampiamente sbufalata. NON era una lezione universitaria, era un seminario”. L’avevo scritto anch’io che era un seminario, non una lezione, ma comunque la cosa non fa molta differenza.

Catastrofismo targato Apple

“Un futuro oscuro per Apple.” “Dopo Steve Jobs Apple sta perdendo colpi?” “Perché Apple fallirà nei prossimi 2 anni nonostante abbia riserve per 159 miliardi di dollari.” “L’iWatch sarà un totale fallimento se Apple non esce a presentarlo entro i prossimi 15 giorni.” “Steve Jobs aveva programmato l’uscita dei nuovi prodotti per due anni. Cosa succederà ora?”

I limiti di Wordpress.com: generatori di siti web statici

Come ho già scritto qualche giorno fa, ci sono letteralmente decine di generatori di siti web statici, quasi quante sono le distribuzioni di Linux. Io nei miei bookmark ne ho una trentina. Come orientarsi in questa moltitudine? Per le distribuzioni di Linux esiste Distrowatch, un sito popolarissimo che cerca di classificarle tutte. Analogamente, esistono almeno due siti che cercano di elencare tutti i generatori di siti web statici: StaticGen e Static Site Generators. L’approccio dei due è totalmente diverso anche se le informazioni riportate sono praticamente le stesse.

L'università italiana è anche questo

Leggere di Schettino invitato a tenere un seminario alla Sapienza di Roma, la più grande università italiana, fa accapponare la pelle. Cosa avrà mai potuto dire un simile personaggio agli studenti del master in Scienze Criminologiche, organizzato dalla cattedra di Psicopatologia Forense della facoltà di Medicina? Quali insegnamenti fondamentali avrà mai potuto dar loro?

I limiti di Wordpress.com: una nuova piattaforma per il blog

Assodato che, nonostante i suoi tanti pregi, Wordpress.com non va più bene per me, si tratta ora di scegliere una nuova piattaforma per questo blog. Fosse facile. Ci sono centinaia di alternative fra cui scegliere, wiki, CMS o piattaforme di blog, siti statici, siti dinamici. Classico esempio di information overload. Troppe informazioni, troppe alternative rendono difficile prendere una decisione efficace.

I limiti di Wordpress.com

Il titolo di questo post è fuorviante. Non voglio parlare qui in generale dei limiti di Wordpress, ma piuttosto della mia esperienza d’uso con questa piattaforma e dei suoi limiti rispetto al mio modo di usarla. Wordpress.com è una piattaforma di blogging, basata sul noto CMS open source Wordpress, che offre la possibilità di aprire un blog in modo del tutto gratuito ma con alcune restrizioni poco significative, tra cui l’impossibilità di installare plugin di terze parti e di utilizzare temi grafici differenti da quelli offerti dalla piattaforma.